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Climatizzatore senza unità esterna fissa: la guida svizzera

Redazione SplitClima

Aggiornato il 1 agosto 2026

Se cerchi "climatizzatore senza unità esterna" dall'Italia, trovi guide sui monoblocchi a parete tipo Olimpia Splendid Unico. Se lo cerchi dalla Svizzera, la domanda è un'altra: come raffreddare casa senza passare da una domanda di costruzione, senza litigare con l'amministrazione condominiale e senza toccare la facciata. Questa guida risponde alla domanda svizzera. Le opzioni vere sono tre, e una di queste, lo split portatile, in Italia non viene quasi mai nominata.

Perché in Svizzera si cerca un climatizzatore senza unità esterna?

Perché in Svizzera un'unità esterna installata in modo fisso è una costruzione: serve una domanda al comune, che raccoglie i preavvisi dei servizi cantonali, con settimane o mesi di attesa. La RSI ha descritto le regole cantonali come un vero labirinto, con differenze enormi da cantone a cantone.

In Ticino l'impianto fisso richiede la domanda di costruzione e, secondo Ticinonews, i tempi minimi si aggirano sui 45 giorni anche accelerando. A Ginevra gli impianti fissi sono di fatto quasi impossibili da autorizzare, mentre gli apparecchi mobili restano ammessi. E chi vive in affitto ha un ostacolo in più: ogni modifica fissa dell'appartamento richiede il consenso scritto del proprietario. A questo si aggiungono estetica della facciata, regolamenti condominiali e vicini sensibili al rumore. Risultato: molti svizzeri non cercano "senza unità esterna" per gusto, ma per necessità legale. I dettagli per il Ticino sono nella nostra guida sul permesso per il condizionatore.

Opzione 1: il monoblocco a parete, senza unità esterna ma con due fori in facciata

Il monoblocco a parete (la classe resa famosa dall'Unico di Olimpia Splendid) concentra tutto in un unico apparecchio montato sul muro interno. Fuori non c'è nessuna unità: ci sono però due carotaggi da circa 16 cm nella facciata, coperti da griglie.

I pro: nessun modulo esterno visibile, resa vera fino a 3,5 kW, funzionamento continuo senza tubi in mezzo alla stanza. I contro sono tre. Primo, il compressore resta dentro casa: questi apparecchi sono più rumorosi di uno split. Secondo, l'efficienza è inferiore: la classe tipica è A, contro A+ o A++ di uno split. Terzo, e decisivo in Svizzera: due fori da 16 cm nella facciata sono una modifica dell'edificio. In affitto serve il consenso scritto del proprietario, e a seconda del comune serve una notifica o una domanda di costruzione. In altre parole: "senza unità esterna" non significa "senza burocrazia". Conta anche il prezzo: apparecchio da CHF 2'000.– a 3'000.– più il montaggio.

Opzione 2: il monoblocco portatile con tubo

È il classico condizionatore su ruote: si compra da circa CHF 300.–, si attacca alla presa e il tubo da 15 cm butta l'aria calda fuori dalla finestra. Nessun permesso, nessun consenso, nessun foro.

I limiti sono noti a chiunque ne abbia usato uno. Il compressore lavora nella stanza: dai 50 ai 65 dB, troppo per dormire. Il tubo espelle aria e crea depressione: aria calda rientra da porte e fessure, e l'apparecchio combatte in parte contro se stesso. L'efficienza tipica (EER intorno a 2,6) è circa la metà di uno split. Per un'ondata di caldo di due settimane va benissimo; come soluzione per ogni estate è la più cara in bolletta e la più rumorosa in camera.

Opzione 3: lo split portatile, il compromesso che mancava

Lo split portatile separa le due metà del sistema come un impianto fisso: dentro l'unità silenziosa, fuori il modulo con il compressore. La differenza è che non c'è nessuna installazione: il modulo esterno si appende alla ringhiera del balcone o si appoggia sul davanzale, senza forare nulla, e a fine stagione si toglie.

Le due unità sono collegate da una linea piatta da 2,7 cm che passa dalla finestra quasi chiusa, con raccordi rapidi precaricati: niente tecnico del freddo, montaggio in una mezz'ora. Il compressore fuori significa 39 dB(A) in modalità silenziosa nella stanza, e l'efficienza arriva a SEER 6,1 nel caso del Midea PortaSplit, più del doppio di un monoblocco tipico. Non essendo un'installazione fissa, in generale non serve né permesso né consenso del proprietario: per gli inquilini è la scorciatoia legale che gli installatori raramente raccontano. I dettagli sono nella guida sul condizionatore nell'appartamento in affitto.

Il limite onesto: il modulo esterno ha bisogno di un balcone, di un davanzale o di spazio davanti alla finestra. Chi non ha nessuno dei tre torna alle opzioni 1 e 2.

Il confronto in numeri

Soluzione Resa tipica Compressore Modifiche all'edificio Permesso o consenso Prezzo indicativo
Monoblocco a parete fino a 3,5 kW nella stanza due carotaggi ca. 16 cm consenso scritto, spesso notifica o domanda CHF 2'000.– a 3'000.– più montaggio
Monoblocco portatile 2,0 a 2,7 kW nella stanza nessuna nessuno CHF 300.– a 800.–
Split portatile 2,35 a 3,5 kW fuori dalla finestra nessuna, si appende senza forare in generale nessuno CHF 799.– a 1'350.–
Split fisso (per confronto) 2,5 a 7 kW unità esterna fissa staffe, carotaggio, linee domanda di costruzione CHF 3'000.– a 6'000.– con montaggio

Le regole sul rumore valgono per tutti, sempre: anche un apparecchio senza permesso deve rispettare i limiti fonici e la quiete notturna verso i vicini.

E i "condizionatori senza tubo"?

Non esistono. Un condizionatore sposta calore, e quel calore deve finire fuori dalla stanza: attraverso un tubo, una linea refrigerante o dei fori nel muro. Gli apparecchi venduti come "climatizzatori senza tubo" sono raffrescatori evaporativi: fanno evaporare acqua, aggiungono umidità e abbassano la temperatura percepita di poco e per poco tempo. Anche Securcasa lo dice senza giri di parole: i veri climatizzatori portatili senza tubo non esistono. Se un prodotto sotto i CHF 100.– promette di raffreddare la stanza senza nessuno scarico, non è un condizionatore.

Cosa dice la legge, in breve

La regola pratica svizzera: un apparecchio mobile non è una costruzione e in generale non richiede permessi; un impianto fisso con unità esterna li richiede sempre; il monoblocco a parete sta nel mezzo, perché i fori in facciata sono comunque una modifica edilizia. Attenzione ai casi particolari: nuclei storici, facciate protette e regolamenti condominiali possono aggiungere vincoli anche agli apparecchi mobili appoggiati sul balcone. A Ginevra, dove gli impianti fissi sono quasi vietati, i monoblocchi mobili sono espressamente ammessi mentre lo split portatile non è nominato esplicitamente: una zona grigia che è corretto chiamare per nome. In caso di dubbio, una mail al comune costa cinque minuti e vale più di ogni guida.

Quale opzione per chi?

Sei proprietario e vuoi una soluzione definitiva: il monoblocco a parete è l'unica vera soluzione fissa senza unità esterna. Metti in conto la pratica edilizia per i fori in facciata, il montaggio professionale e un compressore che sentirai nella stanza.

Vivi in affitto: lo split portatile è la scelta quasi obbligata. Nessuna modifica all'appartamento, nessun consenso da chiedere, e quando traslochi lo porti con te. È anche l'unica delle tre opzioni con cui puoi dormire nella stessa stanza senza tappi per le orecchie.

Ti serve qualcosa per due settimane di canicola: il monoblocco portatile costa poco ed è disponibile ovunque. Sappi solo cosa stai comprando: rumore, finestra socchiusa e consumi doppi.

La priorità è la camera da letto: conta solo il rumore, e sotto i 40 dB(A) nella stanza ci arrivano solo gli apparecchi con il compressore fuori. Per i dettagli abbiamo una guida dedicata al condizionatore per la camera da letto.

Domande frequenti

Esiste un vero climatizzatore senza unità esterna?

Sì: i monoblocchi a parete e i monoblocchi portatili. Ma il compressore resta nella stanza, quindi sono più rumorosi e meno efficienti di uno split. Lo split portatile è la terza via: il compressore sta fuori, senza installazione fissa e senza fori nel muro.

In Svizzera serve il permesso per un climatizzatore senza unità esterna?

Un apparecchio mobile in generale no: non è una costruzione. Un monoblocco a parete richiede fori in facciata, quindi il consenso del proprietario e, in molti comuni, una notifica o una domanda di costruzione. L'impianto split fisso richiede sempre la domanda di costruzione. Le regole sul rumore valgono in ogni caso.

Quanto consuma un climatizzatore senza unità esterna?

Un monoblocco tipico è in classe A con EER intorno a 2,6. Uno split portatile arriva a SEER 5,6 o 6,1, circa il doppio di efficienza stagionale: a parità di ore di funzionamento, la bolletta si dimezza. Su una o due estati la differenza ripaga gran parte del prezzo.

Se sei arrivato alla conclusione che la soluzione giusta è uno split portatile, trovi i tre modelli che vendiamo, il Midea PortaSplit, il PortaSplit Cool e la nostra SplitClima S12, con prezzi in CHF, garanzia svizzera e lista d'attesa gratuita per il lotto della primavera 2027, nella nostra pagina dei climatizzatori.